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Comune di Foiano della Chiana

16 e 17 APRILE ICONE DI EMANUELA MACHETTI
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ICONE - 16 e 17 aprile Sala della Carbonaia, Via Solferino 7 Foiano della Chiana

Riproduzioni dei pittori senesi del ‘300 e ‘400 di Emanuela Machetti

Orario di apertura della mostra 10,00/12,00 - 15,00/19,00

  

EMANUELA MACHETTI

 

Pittrice, vive a Buonconvento, Siena.

Dipinge la tela, la tavola, la stoffa ed il muro con la tecnica trompe l’oeil e crea la realizzazione dei marmi.

Riproduce dipinti, icone di scuola senese e delle miniature medievali. Realizza mostre personali.

Nel 1994-1996 frequenta il corso di specializzazione dell’Istituto Statale d’Arte di Duccio di Buoninsegna di Siena per il conseguimento del diploma di Maturità d’Arte Applicata.

Nel 1997-1999 frequenta il corso di restauro e di conservazione di dipinti su tela e su tavola , organizzato dal centro di formazione professionale Agorà di Siena, per il conseguimento del diploma di Addetto al restauro di Dipinti su Tela

Nel 2000-2001 frequenta il terzo anno di specializzazione del corso di restauro e di conservazione di dipinti su tela e su tavola, organizzato dall’Amministrazione Provinciale di Siena per il conseguimento del diploma di Restauratore di Dipinti.

Nel 2002-2003 frequenta il corso di pittura Rivivere la Bottega d’Arte Senese realizzato dal Cescot di Siena per formare maestri di Bottega, conservando la conoscenza delle tecniche pittoriche e di doratura della tradizione senese dal Medioevo al Rinascimento.

Ha inoltre presentato tre tesi su Supporto ligneo, Controllo microclimatico della chiesa dei Servi in cui è collocata la tavola dipinta di S.Caterina e Restauro del dipinto su tavola di S.Caterina della chiesa dei Servi di Siena.

 

 

 

Tecnica pittorica delle Icone

 

• La messa in opera di un’ Icona o di un dipinto inizia con la scelta della tavole di essenza legnosa che viene preparata con il gesso fino mescolato con la colla di pelle di coniglio, su cui viene steso il bolo armeno (terra di Armenia con la colla di pesce) che è la base per la doratura a foglia oro zecchino (tecnica della doratura a guazzo).

• La doratura viene eseguita applicando con le foglie a oro zecchino sulla superficie di bolo inumidito con acqua tiepida. Le foglie vengono tagliate a pezzetti sul cuscino di pelle di daino e vengono attirate dal pennello di vaio, sfregandolo con un panno qualsiasi, per poter poi fissarle sulla superficie di bolo.

• La doratura, una volta asciugata, viene lucidata con la pietra di agata (brunitura), formando come uno specchio in oro fuso.

• La tavola può essere composta da ornamenti dorati a rilievo (tecnica della doratura a pastiglia), da disegni e da bulinature (aureole, fregi e cornici).

• La pittura viene realizzata con la tempera al tuorlo d'uovo, tecnica raffinata e di grandi qualità pittoriche.
I pigmenti e le terre sono naturali e in polvere, che vengono mescolati con l'acqua e con il tuorlo d'uovo, in cui vengono aggiunti ad esso un po' d'acqua e un po' di aceto di vino bianco. La proprietà di questa emulsione è la resistenza dei colori e di dare loro la brillantezza e lo spessore

Sala della Carbonaia

Via Solferino, 7

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