Benvenuti, oggi è mercoledý 28 giugno 2017 - ore: 19.51
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Comune di Foiano della Chiana

SABATO 8 FEBBRAIO ORE 16.00 MOSTRE IN GALLERIA

Il Regno di Re Giocondo

Musica e teatro in Galleria

Galleria Furio del Furia

Via Solferino, 9

Spettacoli e mostre ad Ingresso libero

 

Sabato 8 febbraio

Inaugurazione delle Mostre, ore 17,00

Zagor “Allegro Carnevale” di Gallieno Ferri, alla presenza dell'autore

“Le quattro stagioni in Finlandia”

Fotografie del club fotografico di Vantaa (Helsinki)

“Corpintesta” Personale di pittura di Claudio Moretti

Orario mostre: venerdì sabato-domenica 10.00-12.30/15.00-19.00

ZAGOR: "ALLEGRO CARNEVALE"

LA MOSTRA: Cinquanta tavole e trenta copertine originali che spaziano nella produzione di Zagor di Gallieno Ferri dal 1965 al 2011. Ingresso libero.

Il nome di Gallieno Ferri, disegnatore genovese diviso fra la passione per i fumetti e quella per il mare, dato che è un eccellente velista e windsurfista, è legato indissolubilmente a quello di Zagor. Nel 1960, egli si presentò all’editore Sergio Bonelli portando la sua esperienza di dieci anni di lavoro per il mercato francese, che rendevano il suo segno già maturo, e diede vita con lui al personaggio più longevo del fumetto italiano, tra quelli ininterrottamente in edicola, dopo Tex Willer. Se Tex è sulla breccia dal 1948, irraggiungibile outsider, lo Spirito con la Scure è buon secondo, essendo apparso nel giugno del 1961. Da allora, Ferri ha disegnato ininterrottamente decine di migliaia di pagine dell’eroe. Le sue storie hanno portato intere generazioni di lettori (italiani e stranieri) attraverso mondi sospesi fra sogno e realtà, come sospeso fra sogno e realtà è il regno fantastico di Darkwood, la foresta immaginaria in cui vive Zagor, grande invenzione sia grafica che letteraria, dato che consente di avere a disposizione tutti gli scenari dell’avventura.

Schivo, e pronto a definirsi un artigiano piuttosto che un artista, in realtà Ferri si è dimostrato perfettamente in grado di competere con i grandi autori sia del fumetto avventuroso come di quello horror, fantastico e umoristico, assecondando il desiderio di Nolitta di rendere la serie zagoriana il regno della contaminazione e della trasversalità fra i generi. Il segno ferriano nasce da colpi di pennello modulati con istintiva maestria e posti al servizio della storia, tesi a raccontare nel modo più chiaro ed efficace possibile: una caratteristica, questa, che si è andata affinando dopo i primi albi di Zagor, ancora molto carichi di neri, fino alla maggiore sintesi della maturità. Oltre ad aver creato graficamente lo Spirito con la Scure, infatti, il disegnatore ligure ha dato vita alla figura di Cico, protagonista di esilaranti sequenze comiche, e a un microcosmo di indimenticabili personaggi e caratteristi.

Una menzione particolare merita la sua attività di copertinista, che lo colloca tra i recordmen mondiali per aver realizzato le cover di Zagor per oltre cinquant’anni senza interruzioni. Straordinariamente efficaci nella composizione, per dinamicità e per efficacia, le più di mille copertine ferriane hanno superato la prova del tempo. Tra esse, ci sono anche le prime 115 cover di Mister No, un altro personaggio nolittiano, di cui Ferri ha disegnato l’avventura di esordio.

Gallieno Ferri nasce a Genova il 21 marzo 1929, da una famiglia di origine parmense. Dopo aver esercitato per alcuni anni la professione di geometra, viene chiamato dall’editore Giovanni De Leo a realizzare "Il fantasma verde" e "Piuma Rossa", due personaggi da lui siglati con lo pseudonimo di "Fergal". Nel 1949 illustra la prima serie di "Maskar" e inaugura una nutrita serie di collaborazioni con l'Atelier Mouchott, un editore di Lione: è in Francia, infatti, che riscuotono grande successo "Tom Tom" e "Thunder Jack", datati 1954. In questi anni, Ferri si occupa anche di pubblicità, attività questa che serve ad affinare il suo talento di copertinista. Inoltre, pubblica sul Vittorioso le storie di "Jolly" e "Capitan Walter". Nel 1961, Ferri inizia a collaborare con la Casa editrice di Sergio Bonelli, insieme al quale (che firma le sue sceneggiature con lo pseudonimo di Guido Nolitta) dà vita a Zagor. Da allora il disegnatore non ha più lasciato il personaggio, di cui ha illustrato moltissime storie tra le più significative e tutte le copertine, cimentandosi anche (nei primissimi tempi, per un totale di sette avventure) come sceneggiatore in proprio del personaggio. Nel 1975 disegna anche la prima avventura di "Mister No", e prosegue la collaborazione alla nuova testata firmando 115 cover. Nel 2009, a Roma, gli è stato assegnato il premio Romics d’Oro.

LA FRASE: “Non ho mai disegnato senza sentirmi coinvolto in ciò che facevo”. Dall’intervista sul n. 194/195 di Fumo di China, luglio/agosto 2011.

Moreno Burattini


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