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Comune di Foiano della Chiana

SABATO 4 MARZO TEATRO IN CARBONAIA

SABATO 4 MARZO ORE 21:00
TEATRO IN CARBONAIA
GOBBO A MATTONI 
Soliloquio a 2 voci per cinquant’anni di cultura popolare

di Riccardo Goretti  
con Riccardo Goretti e Massimo Bonechi
Regia Massimo Bonechi



[…] Che poi comunque aspettare” l’è un conto… “aspettare qui nei’ mi’ circolino” l’è un attro conto. Vi torna? Qui mi sento a casa. Meglio che a casa! Non per nulla la chiamano La casa dei popolo” no? Oddio, la chiamavano… ora si chiama… boh, come si chiama ora? Circolo. Eh, infatti. Ma prima l’era la Casa dei Popolo…[]

Goretti, detto in paese “Sindachino”, è fermo al suo tavolo da briscola, al circolino, ad aspettare i suoi compagni di sempre: “Krusciovve”, il suo compare storico, due volte sindaco del paese (e da questo, per la loro assidua frequentazione, deve il suo soprannome Goretti), passato da PCI a PDS a DS a PD a NONVOTANTE. “Dumenuti”, che da ragazzo faceva l’attore nel teatro e da vecchio s’è rovinato col videopoker. “La Madonnina”, Marigia Martinelli, che pare una madonnina in effetti, ma bestemmia come un camionista. Ma stasera nella sala delle carte non viene nessuno. Perché domani il circolino, dopo 50 anni esatti d’onorata carriera, chiuderà per sempre. Son tutti di là, a festeggiare, a dare l’addio a quelle sale ingiallite dal tempo e dalle sigarette. Il Sindachino non s’arrende. E aspetta. Facendo un solitario. Nel suo schema di carte c’è un buco: da quel mazzo, che i 4 non hanno mai cambiato negli ultimi 15 anni, manca il gobbo a mattoni. Poco importa, basta saperlo, e riadattare le regole del gioco è un attimo. Ma il mazzo perdio non si cambia. Così, mentre aspetta e gioca con quel mazzo mancamentato, il Sindachino racconta. Racconta di sé (poco) e degli altri (tanto) e di cosa è accaduto in 50 anni dentro al circolino. Finché Massimo il barista va ad avvertirlo che di là la festa è finita. Sono andati tutti via, e lui sta iniziando a sbaraccare, che domani si chiude, ma per davvero… e allora, come spesso accade nella vita, e noi neanche ce ne accorgiamo, non rimane che una cosa da dire. E una cosa da fare.

Progetto “RitrovArci”

“Ci si vede al Circolo…” - si diceva un tempo. Ed era una frase che faceva capire che c’era un posto oltre il nucleo familiare a cui appartenere, dove sentirsi comunque a casa. 
Un luogo fatto di volti felici, stanchi, sorridenti, rossi e accalorati per la passione.
Un luogo fatto di suoni di tazzine di caffè appoggiate al bancone, di carte che si schiantavano sui tavoli, di voci che si confondevano nell’aria, di idee dette ad alta voce.
Un luogo fatto di chi passava anche solo per vedere chi s’era, di chi aveva solo voglia di starci, di chi comunque là si sentiva se stesso, di chi non si arrendeva, di chi aveva voglia di fare, di partecipare.
Di persone. 

Lo spettacolo “Gobbo a Mattoni” è stato creato nell'ambito del Progetto “RitrovArci”, nato dalla volontà di disegnare un percorso storico, di riscoprire e di rivalutare quei centri culturali, ricreativi e di aggregazione che hanno segnato la storia italiana, i Circoli: veri e propri luoghi di ritrovo, di partecipazione democratica, di costruzione del tessuto sociale e culturale del nostro paese.
Un viaggio che ha come meta quella di arrivare al cuore e alle origini del nostro modo di stare insieme, di sentirci parte di un sentimento comune, di vivere una identità condivisa.

RICCARDO GORETTI 

Riccardo Goretti, classe 1979, è autore e attore di teatro dal 2002.
Ha lavorato/collaborato con (tra gli altri): Lucia Calamaro, Massimo Bonechi e Arci Toscana, Massimiliano Loizzi / Walter Leonardi / Alberto Salvi / Francesco Ferrieri, Rabbia / Fondazione Teatro Valle Occupato, Edoardo Nardin, Prospettiva Capaneo / Matteo Cecchini, Andrea Druga Franchi, Guascone Teatro / Andrea Kaemmerle, The Avengers (Masella / Scalzi / Aiazzi), Diesis Teatrango, T.P.O., Teatrino dei Fondi / Titivillus, Kilowatt Festival, Nata Teatro, Arti Vive (Stefano Cenci), Murmuris, Teatrificio Esse, Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Fonderia CultArt, Il Maniscalco Maldestro, John Snellinberg Film, Gli Omini (membro fondatore), Massimiliano Civica, TSU Stabile dell’Umbria, Festival Romaeuropa, VolterraTeatro, Armunia, L’Arboreto di Mondaino, Archetipo, Distilleria Teatrale Cecafumo (membro fondatore), Alessandra Aricò.

INGRESSO LIBERO


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