Anticipazione del divieto per alto rischio di incendio

Data:
20 Gennaio 2020
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Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali nel periodo a rischio di incendio dal 10 giugno al 31 agosto 2017 sull'intero territorio delle province di:  Arezzo, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e della Città Metropolitana di Firenze

Con l'entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (che si è adeguato alla normativa nazionale), non esistono più deroghe legate a fasce orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

Qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio incendi

L'anticipo del periodo di divieto rispetto alla data stabilita dalla normativa nel 1° luglio di ogni anno è stato deciso dalla Regione poiché il rischio di innesco e propagazione di incendi boschivi risulta già alto nelle zone centromeridionali del territorio regionale.

La Regione potrà stabilire di prolungare il periodo di divieto assoluto, oltre la data del 31 agosto, in base all'indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, con un'eventuale estensione del periodo di divieto che potrà essere disposta anche per singolo territorio comunale, dandone comunicazione al comune interessato.

Si ricorda che i residui di sfalci e potature possono essere portati presso l’area ex discarica loc. Vallone, telefonando al n. 348/2868033.

Se si avvisa un focolaio di incendio è possibile contattare il n. verde 800.425.425 sala operativa antincendi boschivi o i Vigili del Fuoco 115

In allegato Le nuove norme per l'abbruciamento dei residui vegetali

Nel sito della Regione Toscana le norme per l'abbruciamento di residui vegetali e l'accensione dei fuochi (link esterno al sito della Regione Toscana).

Ultimo aggiornamento

Lunedi 20 Gennaio 2020